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SAFILO
di Giovanni Borsi - 17/02/2010 22.33.43
rinascerà una stella?
 


La Società negli ultimi mesi ha vissuto momenti drammatici in cui era a rischio la continuità aziendale, se non fosse stata accettata da azionisti e obbligazionisti la proposta del futuro nuovo socio di riferimento.


L''offerta in opzione ha per oggetto massime n. 822.505.770 azione ordinarie, di valore nominale unitario pari a euro 0,25, con godimento regolare, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie dell'Emittente già in circolazione alla data del prospetto.

L'offerta è di 131 nuove azioni ogni 50 diritti posseduti ad un prezzo di euro 0,304 cadauna.


Quest'operazione è l'ultima di un complesso di operazioni finalizzate all'entrata nel capitale del nuovo socio forte (HAL International Investments N.V.)in grado di garantire il riequilibrio patrimoniale e finanziario dell'Emittente.


La strategia di HAL è focalizzata sull'acquisto di pacchetti azionari di società, quotate e non, con l'obiettivo di incrementare il valore azionario nel lungo periodo; il gruppo Hal opera nel settore della vendita al dettaglio di prodotti ottici dal 1996 e da allora ha continuato ad espandere la propria presenza nell'attività di vendita di prodotti ottici, attraverso acquisizione ed una crescita strutturale (alla fine 2008 oltre 4.000 negozi in 37 Paesi) ed è al momento uno dei maggiori clienti del Gruppo Safilo, e anche per tale ragione l'Emittente ritiene che, in virtù della propria lunga e solida esperienza e di un'ampia rete di vendita, possa aggiungere un valore significativo per l'Emittente.


In data 4 dicembre 2009 la Consob ha espresso parere favorevole all'esenzione dall'obbligo di offerta pubblica di acquisto in considerazione dell'assunzione, da parte di Hal (o di società dallo stesso controllata), di una partecipazione superiore al 30% del capitale sociale della società a seguito degli aumenti di capitale in seguito specificati: Hal infatti comprerà i diritti di opzione spettanti a Only 3T (attuale azionista di controllo) pari a circa il 36,3 % del capitale post aumento riservato).


In data 15 dicembre 2009 l'assemblea straordinaria della società ha deliberato:

  • un aumento di capitale, a pagamento dell'importo complessivo di euro 12.842.735 (incluso il sovrapprezzo) con esclusione del diritto di opzione ad un prezzo di sottoscrizione di euro 0,45 per azione, che avranno godimento regolare, caratteristiche identiche a quelle delle altre azioni in circolazione al momento della loro emissione, e beneficeranno dei diritti di opzione derivanti dal successivo aumento di capitale in opzione;

  • un aumento di capitale, a pagamento, dell'importo complessivo massimo di euro 250.041.754 , scindibile, da offrirsi in opzione a tutti gli azionisti della Società, mediante emissione di n. 822.505.770 azioni ordinarie, ad un prezzo di sottoscrizione per azione di euro 0,304, che avranno godimento regolare e caratteristiche identiche a quelle delle altre azioni in circolazione al momento della loro emissione.


A seguito della prima operazione di aumento di capitale, già eseguita da Hal, la quota da esso detenuta in Safilo risulta incrementata dal 2,082% al 10,98% e la quota di Only 3T si è ridotta dal 39,9% al 36,3% mentre il flottante si è ridotto dal 58% al 52,8%.


La Hal si è impegnata a sottoscrivere (come ha già fatto) l'aumento di capitale ad essa riservato, nonché a sottoscrivere l'aumento di capitale in opzione per un numero di azioni corrispondenti ad un massimo del 64,88% del totale dei diritti di opzione connessi all'aumento in opzione, e cioè fino ad un massimo di euro 162,2 milioni.

Le Banche garanti a loro volta si sono impegnate, disgiuntamente e senza vincolo di solidarietà tra loro, a sottoscrivere o a far sottoscrivere la residua parte dell'aumento di capitale in opzione eventualmente rimasta inoptata ad esito dell'offerta in borsa dei diritti di opzione, il tutto fino ad un massimo di n. 288.880.358 azioni pari a massimi euro 87,8 milioni.


I principali azionisti prima dei due aumenti di capitale deliberati sono:


Tabacchi Only 3T Spa

113.853.160

38,89%

Hal Holding

5.941.187

2,06%

Diego della Valle

5.875.000

2,06%

Fil Limited

5.757.162

2,02%

Mercato

153.967.619

53,94%


Il patrimonio netto al 30 settembre 2009 a seguito di 186 mln di euro di perdite (quasi 150 mln per svalutazioni avviamento e attività immobilizzate) si è ridotto a poco più di 600 milioni di euro.


Nel contesto dell'Accordo di Ristrutturazione è previsto che parte delle risorse raccolte attraverso l'aumento di capitale in opzione, pari a euro 185 milioni, vengano utilizzate per rimborsare parte del finanziamento senior. Le risorse rimanenti, pari a circa 60 milioni, potranno essere utilizzate per il rimborso di altri affidamenti di breve termine revocabili e per il finanziamento delle esigenze di capitale circolante.

I proventi netti derivanti da tutta l'operazione (compresa la cessione delle attività di vendita al dettaglio) saranno pari a 272 milioni di euro avrebbero dunque l'effetto di ridurre l'indebitamento finanziario da circa 634 milioni a circa 362 milioni, mentre il patrimonio netto risulterà incrementato ad oltre 860 mln di euro, quindi il rapporto tra indebitamento finanziario e patrimonio netto passerà da poco più di 1,04 (indice di tensione finanziaria) ad un tranquillizzante 0,42.


Si segnala che, nel quadro dell'accordo di investimento stipulato in data 19 ottobre 2009 tra Hal e Only 3T, quest'ultima ha assunto impegni di lock-up aventi per oggetto la propria partecipazione nella società e i diritti di opzione ad essa spettanti in relazione all'aumento di capitale in opzione a partire dalla data di stipula dell'accordo di investimento e fino al secondo giorno lavorativo precedente il termine del periodo dell'offerta.


Io prenderò posizione sull'azione nel momento stesso in cui transiteranno in borsa l'acquisto e la vendita dei 113.853.160 di diritti della famiglia Tabacchi (o il 18 o il 19 febbraio), di fatto comprando le azioni a circa 0,31 euro: il ragionamento che faccio è questo:


  1. compro allo stesso prezzo del nuovo azionista di maggioranza , il quale però solo una settimana prima aveva comprato il primo 10% ad un prezzo di 0,45 euro

  2. le banche, se dovesse andare deserto l'adc saranno loro stesse azioniste ed avranno tutto l'interesse a vedere salire il titolo

  3. se anche fosse tutto sottoscritto dal mercato le banche, pur non essendo azioniste sono ancora creditrici nei confronti della Only3T che può ripagare i debiti solo se le azioni in pegno alle banche riprendessero valore (già il previsto introito di 17 mln di euro dalla vendita dei diritti non si è realizzato in quanto i 113.853.160 di diritti se venduti a 0,01 comportano un incasso di poco più di 1 mln di euro).


L'unica cosa che tengo a sottolineare è che un investimento di questo tipo potrebbe dare subito buoni frutti, così come richiedere un certo periodo di tempo, qualora il mercato e i gestori vogliano essere sicuri che l'azione del nuovo socio rilanci questo marchio leader mondiale dell'occhialeria.

 

 

NdR:

Il 29 e 30 marzo a Modena si terrà il corso su Opzioi ed aumenti di Capitale tenito da Giovanni Borsi:

il programma

 

 

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