Wheat
Attese per un anno bullish
I prezzi dei grani hanno un andamento ciclico, riflettendo di anno in anno le risultanze dell’equilibrio tra domanda e offerta. Per questo motivo questo settore delle materie prime si presta particolarmente ad essere analizzato sotto il profilo dei fondamentali e questo è ciò che fanno i grandi trader istituzionali, fondi, hedge funds e naturalmente anche i commercials, cioè coloro che trattano le commodities fisiche.

Nel 2009 e anche in questo scorcio di 2010, il grano è stato decisamente penalizzato dagli operatori e i suoi prezzi hanno raggiunto e anche rotto al ribasso la soglia dei 5 $ per bushel.
Da maggio del 2007, il Wheat, in soli dieci mesi, aveva quasi triplicato il proprio prezzo, che era passato da 500 a 1300; una rincorsa incredibile, partita da un raccolto inferiore alla media e alimentata dalla fortissima domanda della Cina e dell’India, che aveva scatenato una delle più potenti speculazioni della storia delle materie prime, da quando esistono i futures. Dopo il picco del 2008, il prezzo si è poi piano piano sgonfiato, fino a crollare in seguito allo scoppio della crisi del sistema bancario. Anche quest’anno il raccolto è risultato abbondante e sufficiente a soddisfare la domanda globale. A tal proposito è bene sottolineare che la Cina è il primo produttore mondiale di frumento e la produzione non sempre è sufficiente a soddisfare la domanda interna; il focus quindi si sposta sul raccolto degli Usa, primo esportatore mondiale. Negli Stati Uniti, la semina avviene ad Aprile e Maggio e il raccolto si completa tra Ottobre e Novembre.
Per una questione di cicli di produzione, presumibilmente questo potrebbe essere un annata rialzista per il grano, in primis perché per il principio del razionamento dei prezzi, gli agricoltori potrebbero seminarne di meno, trovandolo sconveniente sotto il profilo del ritorno economico, proprio a causa della riduzione del prezzo degli ultimi mesi.
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U.S. Wheat Market Statistics (in billion bushels) |
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Year ending May 31, |
2003 |
2004 |
2005 |
2006 |
2007 |
2008 |
2009 |
2010 |
2011 |
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Production |
1.61 |
2.35 |
2.16 |
2.11 |
1.81 |
2.05 |
2.50e |
2.22e |
1.95e |
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Total Use |
1.97 |
2.35 |
2.23 |
2.15 |
2.04 |
2.31 |
2.27e |
2.01e |
2.10e |
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Ending Stocks |
.491 |
.546 |
.540 |
.571 |
.456 |
.306 |
.657e |
.981e |
.940e |
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Stocks/Use ratio |
.25 |
.23 |
.24 |
.26 |
.22 |
.13 |
.29e |
.49e |
.45e |
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USDA wheat crop maps: USA spring, and USA winter. |
Un primo indicatore importante sarà il report sulle intenzioni di semina di fine Marzo, molto atteso dagli operatori per i motivi su esposti. Naturalmente poi, l’attenzione si sposterà nei mesi estivi sullo sviluppo dei raccolti e sull’influenza che il clima ogni anno ha sui prezzi.
Il Trading sulle materie prime dalla A alla Z
25 e 26 Marzo 2010 a PG
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